Spesso quando si sente nominare il digital divide si pensa sempre a paesi più o meno sperduti con pochi abitanti. Questi paesi in quanto di scarso interesse economico dei vari gestori telefonici, vengono tenuti al di fuori della banda larga e quindi fuori dall'internet 2.0.
La cosa che non si sa è che molte città hanno degli interi quartieri che sono in uno stato di potenziale collegamento con la banda larga ma "digital divide effettivo".
La mia esperienza, in una città come Venezia mi trovo ad avere l'adsl attivata da circa 8 mesi ma comunque nell'impossibilità di navigare.
Questo è un ping in una situazione media della giornata:
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| Ping verso www.google.com |
Anche se la portante dell'adsl è molto forte, la banda media che ho sudante la giornata è di qualche Kb/s (50/60). E' palese che la rete non supporta tutti gli utenti del quartiere. Il risultato è che non riesco neanche ad aprire la pagina di google o a scaricare la posta elettronica.
Si fa tanto parlare di fibra ottica e collegamenti in banda larga .... sarebbe già un traguardo per l'Italia avere una "banda normale"...